I Poderi


Lo storico podere Fontino, da sempre coltivato dalla Famiglia Losi ha le vigne più antiche degli anni ‘50, che furono piantate a mano da Tranquillo Losi, quando per preparare il terreno gli unici strumenti erano vanga e piccone oppure con le mine se si trovano le pietre più grandi. Alla fine dei lavori, quando le piante di Sangiovese e altre uve autoctone erano a dimora, Tranquillo esclamò “Ecco la Vigna del Milione!” , con questa
sperava infatti di poter guadagnare il suo primo Milione di Lire.

I vigneti del podere Querciavalle sono situati in quelle che da sempre sono denominate “terre da vino”. Qui infatti furono piantati già negli anni ’40 i primi filari di vigneti nel Chianti con le tecniche più all’avanguardia per il tempo, con alta densità di impianto per ottenere più alta qualità. Sono molto soleggiate e con un terreno ottimale alla coltivazione della vite. Quest’ultimo è caratterizzato da sostanze argille calcareo-marnose provenienti dalla disgregazione di rocce quali l’Alberese e il Galestro. Sono caratterizzati da una particolare forma a conca, che ricorda quella della famosa piazza del Campo di Siena.

Il podere Pontignanello, acquistato nel 1998 da Pietro e Paolo, già confinante del Podere Querciavalle e anch’esso con suoli tipici dell’area e uve autoctone.

I Losi hanno dedicato a San Brunone, fondatore dei frati Certosini, alcuni dei loro Chianti Classico e il Super Tuscan prodotto da uve Sangiovese e piccola percentuale di Merlot, anch’esso prodotto da proprie uve derivate da vigneto piantato nel 2003.